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sabato, 03 maggio 2008
Redditi on-line

Non capisco quale sia il problema o lo scandalo in merito alla pubblicazione dei redditi sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate. Qual è il problema? Non è un dato di privacy questo, ma un'informazione che concerne il rapporto con la res publica, che piaccia o non piaccia. Tutti, inoltre, abbiamo già il diritto di andare a controllare la dichiarazione dei redditi di Tizio, Caio e Sempronio liberamente. Esiste il DPR 600/73 art.69, comma 6 e 7 che così recita in merito agli elenchi delle dichiarazioni:

"Gli elenchi sono depositati per la durata di un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, sia presso lo stesso ufficio delle imposte sia presso i comuni interessati. Per la consultazione non sono dovuti i tributi speciali di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 648 (34)"

Questa legge ci permette di recarci in un qualsiasi ufficio del Comune e consultare tali elenchi: e allora dov'è il problema? Che sia più facilmente accessibile? Che la mafia consulti i siti internet? Eccerto perché la mafia e la criminalità organizzata aspettavano giusto la pubblicazione in Rete di questi dati per avere informazioni sui nostri redditi! Ma se ne sa più la mafia che il Fisco delle nostre entrate!
Infine ricordo che in Finlandia basta un sms per essere informati sui redditi del macellaio o dell'avvocato o del vicino di casa. Ma vuoi metter quanto più civili siamo noi dei finlandesi presso i quali persino due gay possono contrarre unioni civili? Dei veri barbari!

Postato da: Alex_Vr a 12:55 | link | commenti (23) |

lunedì, 28 aprile 2008
MeMe (un'altra catena!)

Sono stato segnalato  sia da lui sia da lui per la seguente catena con le seguenti istruzioni:
- indicare il link di chi via ha coinvolto(fatto e grazie mille...);
- inserire ilr egolamento (lo sto facendo... sgrunt);
- citare sei cose che ti piace fare (vedi sotto);
- coinvolgere altre sei persone (se mi va...);
- comunicare l'invito sul loro blog (seeee, non ho altro da fare);

Ecco le sei cose che mi piace fare:
1) mi piace cantare, per me soltanto a squarciagola, in casa, in macchina, ma rigorosamente senza pubblico. Non sopporto "Amici" della De Filippi e credo che a questo mondo ci sia più bisogno di netturbini, impiegati, insegnanti e lattai che di cantanti, attori e ballerini dilettanti (e talora pure di qualche sedicente professionista). La scusa è sempre: devo eZprimere me steZZo. Ecco, esprimiti lavorando;

2) mi piace non fare un cazzo, ma proprio niente niente niente. La pigrizia non mi spaventa, la solitudine nemmeno. Se io potessi passerei ore a oziare, passando dal divano al letto e ritorno, col telecomando in mano o ancor meglio con un buon libro e una musichetta di sottofondo;

3) mi piace non rispondere al telefono o al cellulare. Quest'ultimo poi ha il vibracall permanentemente inserito, non mi ricordo nemmeno più il suono della suoneria (ah che orribile ripetizione);

4) adoro alcuni cibi e in tal caso sono senza fondo: dalle carote crude alla crema di mascarpone; dalla pasta col ragù all'emiliana alle polpette mitiche di mia madre;

5) mi piace studiare, preparare le lezioni specie se si tratta di letteratura. mi esalto; e in genere spiegare in classe mi trasfigura: tanto che faccio spesso preparare una tenda per me, una per Mosè e un per Elia... (e vediamo chi coglie la citazione biblica);

6) mi piace baciare.

Invito chiunque abbia voglia a farlo e così ci siamo liberati anche di questa incombenza; ovviamente per ripsettare la regole, ne invito solo sei...

Postato da: Alex_Vr a 10:22 | link | commenti (14) |
vita quotidiana

domenica, 20 aprile 2008
Dopo l'amore

Io dopo l'amore di solito, dopo quel momento di sospensione del tempo e dello spazio,  dormo, anche perché mi piace farlo la sera e a letto. Magari prima di dormire ci sta pure la doccetta e talora persino qualche pagina di un libro. Certo di mattina addormentarrsi dopo aver fatto l'amore può essere speso un lusso concesso a pochi. Tocca alzarsi. Però è un'ottima sveglia e comunque la doccia c'è sempre. Ad ogni modo mai la sigaretta (non fumo).
Qui sotto una proposta in merito a quello che può accadere dopo l'amore, vi consiglio di seguire attentamente il brano. Un capolavoro da brivido lungo la schiena.
Non oso invece pensare cosa facciano i gentili lettori...

Postato da: Alex_Vr a 11:22 | link | commenti (33) |
vita quotidiana

lunedì, 14 aprile 2008
Elezioni

Sta andando come si sapeva. Del resto cosa aspettarsi da un paese di evasori, egoisti, cattolici d'accatto e furbetti del quartierino? Nulla... e difatti il Nulla ora è al Potere; anzi al Nulla si è succeduto il Nulla. Quindi nessun timore, fratelli d'Italia. Non cambierà niente: potrete continuare a evadere, a sfrecciare in autostrada (meglio se in SUV), a consumare beatamente benzina, a gettare ovunque rifiuti, ma non volere le discariche sotto casa, ad asfaltare la qualunque, a guardare i vostri reality del cazzo, ad andare vestiti firmati (anche se non vi potete permettere il pane), a fingervi devoti cristiani e a inneggiare alla famiglia (salvo trombare persino con le galline), a non procreare (perché i figli costano) e a non abortire (salvo pagando in nero al medico obiettore). Quindi, tranquilli, non è successo niente. La Grande Festa continua.

Postato da: Alex_Vr a 17:35 | link | commenti (17) |
vita quotidiana

venerdì, 11 aprile 2008
Una domanda scema

Premesso che trovo Barbara D'Urso un'oca insopportabile, però facendo recentemente zapping ho notato che la signora si lascia inquadrare dalla telecamera sempre di tre quarti, con la sua spalla sinistra sempre in secondo piano e il lato destro in evidenza. Cos'ha? Problemi di scoliosi?

Postato da: Alex_Vr a 13:29 | link | commenti (13) |
televisione

lunedì, 31 marzo 2008
Materassi (bidibodibù)


Nuovo problema: che materassi compro? Non li ho presi presso Mondo Convenienza perché vorrei dei materassi fatti bene in modo da non patire mal di schiena al risveglio. Ma quali materassi prendere? Nella mia vita ho provato la lana e le molle. La lana, la scarterei per un discorso di caldo estivo e di acari. Le molle al momento sono in pole position, anche se vedo che oggidì il lattice e materiali simili vanno per la maggiore; solo che sospetto che siano sin troppo caldi anch'essi e non mi fido molto.
Cosa mi consigliate?

Postato da: Alex_Vr a 15:22 | link | commenti (31) |
vita quotidiana

giovedì, 27 marzo 2008
Io e i fratelli Coen

L'altra sera sono andato a vedere "Non è un paese per vecchi". A dire il vero, mi sono costretto ad andarlo a vedere. Ho visto quattro film dei fratelli Coen, uno più brutto dell'altro (almeno per me): "Fargo", "Fratello dove sei?", "Mister Hula Hoop", "Ladykillers". Insulsi, senza senso, privi di umorismo e nemmeno degni del nobilitante titolo di "grotteschi". In una parola: "penosi". Mi son detto: "però, questo ha vinto l'Oscar... magari mi sbaglio".
Be' non ho visto mai cazzata più cazzata di questa. Cosa vorrebbe essere? Un film sulla violenza? Su come "si stava meglio quando si stava peggio"? E di quale violenza si parla? Di una violenza metafisica, insita nella natura umana, (come farebbe pensare il killer folle e sopra le righe interpretato da Bardem (devo dirlo, molto bravo)? O di una violenza storicamente in progresso (come farebbe pensare il triste e pensoso sceriffo)?. Come succede in questi casi, non sapendo quale strada prendere il film rimane nel mezzo, insipido, banale, scontato. Un po' western senza essere epico, un po' gangster-story senza elevare a riflessione le azioni violente... I personaggi finiscono per non avere profondità, le azioni sono slegate, le parole dei dialoghi si perdono e tu ti chiedi: "ma che cazzo sto guardando?". Sulla violenza nel mondo umano Kubrick ha già detto tutto e meglio. Persino De Palma ha fatto dei capolavori. Questi Coen, chi cazzo sono?
Allora sia chiaro una volta per tutte: io coi Coen ho chiuso. E se li incontro mi faccio rimborsare i soldi.
Si capisce che lo sconsiglio?



Postato da: Alex_Vr a 13:34 | link | commenti (29) |
cinema

martedì, 18 marzo 2008
Come risolvere tutti i problemi

Cercavo da una vita questo filmato; da quando apparve alla TV delle ragazze... questa donna è un genio, semplicemente spiazzante. E francamente... io riesco a fare tutto senza la soluzione finale...

Postato da: Alex_Vr a 21:15 | link | commenti (17) |
televisione

lunedì, 17 marzo 2008
Disimpegno

Vorrei parlare delle discussioni politiche, vorrei parlare della precaria cretina e della risposta cretina di Berlusconi (che vorrebbe far passare, come al solito, la volgarità per senso dell'umorismo), di Ciarrapico e della Binetti, ma non ce la faccio proprio... cecidit manus.
Vorrei parlare della Cina che sta distruggendo il Tibet o di genitori ignoranti che non distinguono ciò che è meglio per i loro figli da ciò che è più deleterio in assoluto. Vorrei parlare di un Paese ripiegato su se stesso  o quasi ridotto a uno stadio di malato terminale.
E invece.... ho scelto il disimpegno. E quindi scelgo il Melodifestivalen svedese, la finale è stata sabato con un'edizione di gran pregio che ha stracciato alla grande per essenzialità, spettacolarità e qualità delel canzoni una qualsiasi delle ultime 10 edizioni di Sanremo.
Ha vinto Charlotte Perrelli con Hero... notare lo splendido microfono e il tiraggio fresco fresco della pelle. Ma soprattutto una canzone che vivaddio si può canticchiare...


Passiamo alla seconda, una splendida ballad cantata come Dio comanda che si canti, non come certe mezze seghe sanremesi (sì sì ho scritto proprio "mezze seghe" pensando alla tatangelo)...



Poi il terzo posto, assolutamente baraccone e geniale, con citazioni miste tra Abba e Madonna e un senso dello spettacolo invidiabile. Adoro quando sale sull'ascensore...


Infine la novellina del Melodifestivalen, con un'altra splendida ballad e una voce incredibile. Dopo di che, vi prego, su questo blog è bandita la parola tatangelo (volutamente in minuscolo)



ma in fondo anche così ho fatto politica, del resto la tatangelo è in musica il sintomo della volgarità di questo paese.

Postato da: Alex_Vr a 12:28 | link | commenti (10) |
musica, societa

martedì, 11 marzo 2008
Sono famoso!!!

In un Consiglio di classe
Dirigente scolastico: "ma sapete voi quante lettere anonime ricevo ogni giorno? Un sacco! E molte dicono: "quella professoressa è lesbica o quel professore è frocio"
Io, come un'oca giuliva: "oddio ma questo è gossip!! Siamo come le star di Hollywood!!"

Ma io dico: c'era bisogno delle lettere anonime per saperlo? Non era più semplice chiedere?

Postato da: Alex_Vr a 18:38 | link | commenti (22) |
vita quotidiana